Quante volte abbiamo sentito l’adagio “Casa dolce casa” o “There's no place like home”?

Quando si visita una nuova città, lo sguardo spesso rimane ancorato al livello delle vetrine, o a quello delle facciate; non va tralasciato, invece, uno sguardo ai tetti e alle coperture che, in numerose occasioni, possono suscitare curiosità e meraviglia.

 I tetti, storici o recenti, delle città europee, riflettono la ricchezza della loro storia e cultura. Ogni città ha sviluppato uno stile unico che contribuisce al suo carattere e al suo fascino, rendendo i tetti un elemento essenziale del paesaggio urbano.

Da Parigi a Praga, da Firenze a Copenaghen, da Santorini ad Amsterdam, da Lisbona a Innsbruck e alla pittoresca Borgogna, la vista di una città dall’alto è spesso piena di magia.

Con il naso all'insù, una piccola raccolta

 

I tetti più belli d'Europa - Copenhaghen

 

Parigi: l’eleganza dei mansardati in ardesia e i recenti tetti verdi

 

“I tetti di Parigi, quando piove, si confondono con il cielo che pesa come un coperchio sulla città”, scriveva Baudelaire. Nella città delle luci, i tetti mansardati con le loro coperture grigie in ardesia e zinco sono un simbolo di eleganza e storia che nobilita gli edifici Haussmanniani. Offrono una vista panoramica spettacolare e sono particolarmente suggestivi al tramonto. Tali materiali tradizionali sono resistenti agli agenti atmosferici, in particolare al gelo e allo scorrere del tempo. 

 

Praga: La green city

 

Spostandoci verso est, i tetti gotici di Praga ci accolgono con la loro aura misteriosa e affascinante, specialmente guardandoli dal Castello o da Ponte Carlo. La maggior parte dei tetti nel centro storico di Praga è realizzata con tegole in terracotta di un caldo rosso-arancione che conferiscono alla città un aspetto pittoresco e una uniformità cromatica incantevole, contrastando le facciate color pastello degli edifici. I tetti di Praga raccontano la storia della città: con i loro comignoli, torrette e abbaini finemente decorati, molti di questi risalgono al Medioevo e al Rinascimento, descrivendo l'evoluzione architettonica attraverso i secoli.

Tetti più belli d'Europa - Praga
Praga - La green City


 

Copenaghen: minimalismo e green roofs

 

Sul cielo terso di Copenaghen si stagliano i tetti rossi di tegole in argilla, che conferiscono alla città un aspetto caldo e accogliente; alcuni edifici storici utilizzano l'ardesia o il rame, che, con il tempo, acquisisce la caratteristica patina verde. L’estetica della città unisce una combinazione di edifici storici e moderni. I primi, spesso di epoca rinascimentale e barocca, mostrano dettagli raffinati come abbaini, camini e decorazioni elaborate, mentre i nuovi edifici esprimono il design scandinavo pulito e funzionale. La vista dalla Torre Rotonda o dalla Chiesa del Nostro Redentore incanta per un mosaico di tegole rosse che si specchiano nei canali e, nei nuovi edifici, i “tetti verdi” con giardini pensili e terrazze. La città, infatti, è stata capitale mondiale dell’architettura 2023 ed è una delle città più green del mondo; recentemente ha reso obbligatoria la realizzazione di tetti verdi negli edifici, soluzione che aumenta l'isolamento termico, assorbe l'acqua piovana, riduce i rischi di allagamenti e contribuisce al miglioramento della qualità dell'aria. 

 

Amsterdam: I tetti a becco e quelli blue-green

 

Le alte case di Amsterdam, con i loro tetti a becco, o a gradoni, con cornici, fregi e altri elementi ornamentali, sono un’icona dell’architettura olandese. Ma negli anni recenti le coperture della capitale dei Paesi bassi sono diventate “spugne” grazie al progetto Amsterdam Rainproof che mira a costruire un modello di città resiliente al cambiamento climatico al 2050. I tetti non sono solo verdi, ma anche blu: grazie a tecnologie intelligenti immagazzinano o rilasciano l’acqua piovana a seconda del clima, prevenendo i picchi e mantenendo l’ambiente naturale dei tetti stessi.

 

Tetti più belli d'Europa - Amsterdam
Amsterdam: i tetti a becco e quelli blue-green

 

Lisbona in rosso

 

“Per me non esistono fiori in grado di reggere il confronto con la varietà dei colori che assume Lisbona alla luce del sole”, scrive della sua città Fernando Pessoa. La smisurata distesa di tegole in ceramica rossa della città lusitana sono un elemento distintivo di Lisbona, come le facciate decorate con gli azulejos. Dai diversi punti panoramici, o miradouros, della città si possono ammirare panorami mozzafiato di edifici, monumenti, tetti, il fiume Tago e le colline, esaltati dalla limpida luce mediterranea.

 

Santorini: Un paradiso bianco e blu

 

Le cupole bianche e blu di Santorini sono il tratto distintivo dell’isola greca famosa in tutto il mondo. Questi tetti a cupola sono anche funzionali a porre riparo al clima caldo e secco dell'isola; l’intonaco a calce riflette la maggior parte del calore del sole, le cupole aiutano la distribuzione del calore all’interno dell’edificio.

Tetti più belli d'Europa - Santorini
Santorini: un paradiso bianco e blu

 

Borgogna: un’armatura di colori

 

La Borgogna è famosa non solo per i suoi vini, ma anche per i suoi tetti variopinti, che sembrano usciti dalla tavolozza di un pittore o dal telaio di una ricamatrice. Le coperture in maiolica smaltata di Digione e Beaune sono un’esplosione di colori che fioriscono in straordinarie figure geometriche.

 

Innsbruck: i tetti luccicanti


La caratteristica della cittadina sono i tetti in tegole di rame. Con le Alpi sullo sfondo, i tetti di Innsbruck, in particolare il Tettuccio d'Oro (Goldenes Dachl), sono un'icona dell'architettura tirolese.


Firenze e la Toscana: Rinascimento e armonia


“Provatevi a guardarli da Piazzale Michelangelo e da S. Miniato: è vero o no che i tetti di Firenze formano, attorno al duplice centro della Cupola di S. Maria del Fiore e della Torre di Palazzo Vecchio, un tutto armoniosamente unito, quasi un sistema di proporzioni geometriche ed architettoniche che esprimono, come il «sistema stellare», ordine, bellezza, preghiera, riposo e pace?” così scriveva Giorgio La Pira, sindaco, della sua città. A Firenze, il Rinascimento non è solo nelle opere d’arte, ma anche nell’impianto cittadino, negli edifici e nei loro tetti. Le coperture in terracotta, conosciute come "coppi" e "embrici," adornano i palazzi fiorentini fin dal Medioevo e dall’alto – piazzale Michelangelo su tutti - si può ammirare un’esplosione di tetti rossi dominati dalle forme sinuose della cupola del Duomo, sullo sfondo del verde delle colline toscane.

Tetti più belli d'Europa - Firenze
Firenze e la Toscana: Rinascimento e armonia

 

Quando la vetustà, il degrado dei materiali o le esigenze di risparmio energetico richiedono la riqualificazione o il restauro di un edificio – storico o recente – i tetti non sono più solo una questione di estetica e design. Il futuro delle coperture oggi si arricchisce di innovazioni tecnologiche che coniugano bellezza e funzionalità. Materiali leggeri, durevoli e facili da installare integrano ventilazione, impermeabilizzazione e stabilità strutturale con un'attenzione particolare alla sostenibilità e all'efficienza energetica. Queste soluzioni all'avanguardia permettono anche il mantenimento delle coperture tradizionali, attenendosi ai vincoli non solo estetici e preservando il patrimonio originale e la storia dell’edificio.

Innovazione e tradizione si incontrano anche sui nostri tetti, dimostrando l’attenzione che meritano perché, davvero, "There's no place like home”.